Vantaggi del pellet rispetto altri combustibili:
- Maggiore resa calorica
- Facile reperibilità in sacchetti pre-confezionati
- Costi inferiori
Il costo del pellet è decisamente inferiore a quello di altri combustibili: utilizzando una caldaia a pellet si ottiene un risparmio che va dal 15% in confronto al metano, fino a oltre il 70% rispetto al gpl.
Inoltre, agevolazioni come il Conto Termico e l’Ecobonus incentivano l’acquisto di moderne stufe e caldaie a pellet, rendendole ancora più appetibili.
Ciononostante, per ottenere i vantaggi economici, di rendimento ed ambientali, occorre utilizzare pellet di qualità certificata.
Qualità del combustibile pellet
La qualità del pellet è definita da specifiche tecniche sviluppate a vari livelli.
A livello internazionale la norma di riferimento è la ISO 17225: 2014, recepita in Italia dalla UNI EN ISO 17225-2:2014 “Biocombustibili solidi – Specifiche e classificazione del combustibile –
Parte 2: Definizione delle classi di pellet di legno” e che ha sostituito la precedente UNI EN 14961-2:2011.
Questa classificazione è importante anche ai fini dell’ottenimento di incentivi statali, essendo la conformità alla norma uno dei requisiti tecnici specifici per l’ottenimento della detrazione del 50% nel caso di installazione di caldaie a biomassa.
La UNI EN ISO 17225-2 determina le specifiche e la classificazione del pellet di legno per uso commerciale, residenziale e industriale. Per quanto riguarda il pellet ad uso commerciale e residenziale le classi di riferimento sono la A1, A2 e B. Per il pellet ad uso industriale, le classi sono I1, I2 e I3.